*** A U G U R I ***

*** A U G U R I ***

E’ passato anche questo 2016 insieme a voi, spero di esservi stata utile e di avervi dato qualche idea originale. Vi aspetto numerosi anche nel 2017 con tante idee per risparmiare e per amare il nostro piccolo pianeta.

Nel frattempo auguro ad ognuno di voi un gioioso Natale ed un meraviglioso 2017!!!
Ci rivediamo a gennaio! Ciao.

Sabina

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Decorazione profumata e facilissima da creare

Decorazione profumata e facilissima da creare

In questo articolo vi spiego come fare un deodorante per la casa fai da te usando solo ingredienti naturali, questo deodorante non solo è buonissimo ma è anche perfetto per decorare la casa in autunno e inverno.

Bastano arance fresche, chiodi di garofano e cannella, servirà un mese di riposo ma poi durerà per tanto tempo in casa vostra. La cosa molto positiva di queste arance profumate è che sono fatte con ingredienti naturali, non userete sostanze di dubbia provenienza.

Ingredienti:

arance di media grandezza
uno spillo
chiodi di garofano
cannella in polvere
un sacchetto di carta

Preparazione:

Prendete le arance, lavatele e asciugatele bene. Poi fate dei buchetti con uno spillo e man mano inserite i chiodi di garofano. Potete metterli a caso oppure seguire un disegno.

Una volta coperte tutte le arance passatele in un piatto pieno di cannella in polvere e rigiratele bene. Mettete le arance in un sacchetto di carta e fatele riposare per un mese.

Potrete usare queste arance come decorazione, ad esempio potrete metterle su un letto di stecche di cannella oppure in un vasetto con della paglia, o decorarle con del raso o ancora creare un bel centrotavola.

Potete anche usare queste arance come decorazioni di Natale.

Sono molto belle da vedere e frofumano deliziosamente.

Centrotavola Natalizio

Centrotavola Natalizio

Oltre all’albero, presepe, calendario dell’avvento e decorazioni varie, è bello avere un bel centrotavola natalizio, ancora più bello se fatto da noi. Ecco come possiamo realizzarlo:

Occorrente:
un contenitore in plastica (sarà la base del nostro centrotavola)
una candela classica, rossa.
un bel fiocco di tessuto dorato non troppo grosso
una pallina natalizia che sia sui toni del rosso dell’oro o bianca
spugna, quella che si utilizza per le piante ed i fiori freschi
qualche rametto di pino
delle pigne

La grandezza del contenitore di plastica stabilisce quanto sarà ingombrante il centrotavola, quindi se volete qualcosa da tenere anche durante le cene natalizie non esagerate con la grandezza.

Prima di utilizzare la spugna, mettetela in un recipiente pieno d’acqua e fatela completamente inzuppare, dopodiché riponetela nel contenitore che avete scelto (se necessario tagliatela per adattarne la misura).

A questo punto non dovete fare altro che infilare nel centro della spugna la candela ed inserire tutti i rametti stendendoli intorno alla candela in modo da creare la base del centrotavola.

Infine posizionate le pigne, il fiocchetto e la pallina dell’albero di Natale oppure, se volete essere “sofisticate” potete aggiungere dei fiori freschi.

Ricordatevi di versare ogni tanto un poco d’acqua nel contenitore in modo che la spugna possa mantenersi bagnata e le piante ed i fiori possano sopravvivere a lungo.

Sturare i tubi senza inquinare

Sturare i tubi senza inquinare

Un idraulico professionista usa strumenti speciali e getti d’acqua ad alta pressione per ripulire le tubature. Noi, invece, quando proviamo a risolvere il problema da soli, ci limitiamo a versare un liquido sturalavandini.

Questo liquido sturalavandini non è altro che soda caustica (idrossido di sodio) o acido solforico,  due sostanze chimiche altamente corrosive e pericolose, che si riversano nei nostri fiumi. L’idrossido di sodio, una sostanza fortemente alcalina, reagisce con i grumi di grasso formando una schiuma che aiuta a liberare l’ostruzione.

Alcuni enti per la tutela dell’ambiente non classificano la soda caustica come un agente inquinante, perché si decompone a contatto con l’acqua e i grassi. Tuttavia l’Ufficio europeo per le sostanze chimiche ha classificato come “cronica” l’ecotossicità di questa sostanza per gli organismi acquatici.

Sui pesci d’acqua dolce provoca ustioni superficiali delle branchie e l’abbondante formazione di muco. Inoltre i pesci muoiono per soffocamento a causa della lenta distruzione degli organi respiratori, quindi se dovete liberare una tubatura intasata potete usare sistemi meno dannosi per l’ambiente.

In gran parte dei negozi di ferramenta potete trovare degli attrezzi per uso domestico, da azionare a mano o con un trapano. In alternativa, potete provare con gli sturalavandini biologici che hanno gli enzimi naturali.

Oppure potete prendere del bicarbonato di sodio, scioglierlo nell’aceto, e versarlo nel condotto di scarico intasato e infine far scorrere dell’acqua bollente. Funziona, ma la scelta migliore resta la prevenzione.

Per tenere pulite le tubature, ogni settimana versate nel lavandino un cucchiaio di bicarbonato di sodio e una tazza di aceto. Oppure versate regolarmente dell’acqua bollente. E ricordatevi che il gabinetto non è una pattumiera: gli oggetti solidi buttateli nella spazzatura. La regola vale per preservativi, cotton fioc, assorbenti e olio o grassi usati per cucinare, che vanno gettati negli appositi contenitori (sacchetti, flaconi, pattumiere) e smaltiti come i normali rifiuti solidi urbani.