Shampoo fai da te

Shampoo fai da te

Lo shampoo che acquistiamo nei supermercati può contenere agenti chimici come i petrolati, i conservanti e i siliconi che, a lungo andare, possono danneggiare la fibra del capello ed il cuoio capelluto. Anziché sottoporci ad inutili rischi, possiamo provare a fare noi stessi, in casa, uno shampoo totalmente naturale che rispetti il PH della pelle e renda le chiome sane e fluenti.

Esistono tantissimi ingredienti che oltre a pulire doneranno ai nostri capelli forza e splendore, ecco qualche ricetta:

Un ottimo ingrediente per uno shampoo fai da te è il sapone di Marsiglia: prendete circa 100 ml di acqua, portatela ad ebollizione e poi, dopo aver ridotto la fiamma, immergetevi un pezzo di sapone e fatelo sciogliere del tutto. Dopodiché, mettete qualche goccia di un olio essenziale a vostra scelta in un cucciano di alcool etilico e mescolate la mistura di alcool e di olio al composto di sapone. Lasciate raffreddare il tutto e poi conservate in un flacone di plastica perfettamente pulito.

Ottimo per rimuovere la forfora ed il sebo invece è lo shampoo al bicarbonato che risolve appieno il problema dei capelli grassi. Mescolate un cucchiaio di bicarbonato con un po’ d’acqua affinché si ottenga una crema che abbia a consistenza di uno shampoo. Quando bagnate i capelli, passateci sopra questa crema e lasciate agire, massaggiando. L’effetto iniziale sarà un indurimento del fusto dei capelli, che però, una volta risciacquati, diventano morbidissimi e super puliti.

Con un cucchiaio di miele e tre di acqua si ottiene una buona mistura da applicare sui capelli umidi, per renderli luminosi e freschi.

Aggiungete due cucchiai di salvia essiccata a 300 ml di acqua portata ad ebollizione e lasciate riposare per circa un quarto d’ora. Dopodiché aggiungete otto cucchiai di sapone neutro, mescolate e fate addensare il prodotto così ottenuto; alla fine conservate in un contenitore di plastica.

Se in casa avete della rucola, potete usarla anche per realizzare un ottimo shampoo adatto a tutti i tipi di capelli. Lavatela bene e poi preparare un infuso mettendola a bollire nell’acqua per circa 15 minuti, aggiungendo zucchero oppure bicarbonato, affinché lo shampoo abbia una forte azione detergente e anti sebo. Scolate poi le foglie e dopo aver mescolato il composto, distribuitelo sui capelli, lasciandolo in posa per 15 minuti. Alla fine risciacquate: noterete la ritrovata delicatezza delle vostre chiome.

Con due tuorli d’uovo, il succo di mezzo limone e qualche goccia di acquavite (oppure di rum) si prepara uno shampoo che ridona forza e lucentezza. Distribuite dunque il composto sui capelli e massaggiate, lasciando agire per mezz’ora, magari avvolgendo i capelli in un asciugamano. Alla fine risciacquate molto bene.

Con due cucchiai di farina di ceci, acqua calda, due cucchiai di aceto e qualche goccia di olio essenziale, si prepara uno shampoo che pulisce e lucida. Basta mescolare la farina con l’aceto a aggiungervi, poco alla volta, l’acqua calda, fino ad ottenere una crema da spalmare sui capelli, capace di assorbire il grasso.

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Repellenti naturali per tenere lontani cani e gatti

Repellenti naturali per tenere lontani cani e gatti

Se avete il problema che nel vostro giardino arriva il gatto del vicino a fare pipi, o magari il vostro amato amico a quattro zampe ha preso l’abitudine di alzare la gamba sul vaso in giardino a cui tenete molto o semplicemente sulle beole, ecco dei modi efficaci ma totalmente naturali per fare in modo che le bestiole stiano alla larga.

Come prima cosa però bisogna eliminare totalmente l’odore di urina quindi mescolate un bicchiere di acqua ossigenata al 3% con un cucchiaino di detersivo per piatti ecologico e usatelo per la pulizia di pavimenti e zerbini dopo averli cosparsi di bicarbonato.

Aceto bianco o succo di limone: in uno spruzzino mettete due bicchieri d’aceto bianco o il succo di mezzo limone e riempite d’acqua. L’odore dell’aceto e del limone è molto fastidioso per cani e gatti e ne staranno decisamente alla larga.

Pepe bianco o pepe di Cayenna: stesso discorso dell’aceto, se il nostro amico si avvicinerà alla zona annusando inizierà a sentire un pochino di fastidio al naso ed a starnutire, questo basterà per tenerlo lontano.

Olio di tea tree: è un olio molto forte come aroma, basta metterne qualche goccia intorno alla zona interessata, potete abbinarlo ad olio di eucalipto o limone, tutte profumazioni non gradevoli all’olfatto dei nostri amici a quattro zampe.

Cannella o aglio in polvere: spezie dalla profumazioni molto forti e fastidiose per cani e gatti, cospargete la zona interessata con cannella o aglio in polvere.

Sapone di Marsiglia: in uno spruzzino grattuggiate un po’ di sapone di Marsiglia e aggiungete acqua, agitate bene e spruzzate abbondantemente nella zona interessata.

Come già detto in precedenza per pulire evitate l’ammoniaca in quanto l’urina contiene ammoniaca, per questa ragione il cane sarà attirato a marcare il suo territorio. Comunque, si sconsiglia l’uso e l’applicazione di questa soluzione anche perché si tratta di un prodotto estremamente tossico.

Coltivazione delle fragole

Coltivazione delle fragole

La fragola è il classico frutto primaverile che può essere coltivato in giardino ma anche su terrazzo e balcone.

l periodo di coltivazione va dalla primavera fino a ottobre, per poi poterle raccogliere la primavera successiva, ma dipende anche della varietà. Ormai ne esistono tantissime, addirittura fragole nere o blu ma, se siete interessati a coltivare queste curiose varianti, vi consigliamo di informarvi bene.

Se decidete di coltivarle in giardino, lavorate bene il terreno eliminando tutte le erbacce e aggiungendo un buon compost organico.

Le fragole si possono coltivare anche in vaso, per il terreno ovviamente valgono le stesse indicazioni. Quando innaffiate ricordatevi di direzionare il flusso solo alla base della piante e non su foglie e frutti.

Ricordate che la piantina delle fragole per crescere ha bisogno di essere principalmente esposta al sole e di avere a disposizione un terreno sabbioso, limoso e ricco di sostanze organiche.

Per coltivarle sul balcone servono:
1 vaso di almeno di 30 x 30 cm
1 sottovaso
Una confezione di terriccio universale contenente perlite o pomice e compost
1 o più piantine di fragole

Riempite il vaso con il terriccio universale e ponetevi il panetto di terra della piantina.
Dopo aver collocato il panetto nel vaso, compattate il terreno con le mani e se necessario aggiungete dell’altro terriccio.
Posizionate la piantina cercando di fare in modo che abbia mezza giornata di sole e mezza giornata di ombreggiatura.

Innaffiate con abbondante acqua cercando però di evitare il più possibile gli eventuali ristagni. L’ideale sarebbe innaffiare le piante la mattina presto per consentire un’evaporazione costante dell’acqua in eccesso ed il mantenimento del giusto livello di umidità.

Durante l’inverno ricordate di riparare il vaso dal freddo: copritelo pertanto con un telo di plastica traforato oppure cospargete il terreno intorno alla pianta con uno strato di foglie secche o paglia.