Detersivo generico al limone

Detersivo generico al limone

Possiamo utilizzare dei limoni bio per fare in casa un detergente multiuso naturale al 100%.

Ingredienti:
3 limoni biologici
200 ml di acqua
100 gr. di sale fino
50 ml aceto bianco (di vino o di alcol)
Alcuni vasetti in vetro con chiusura ermetica

La preparazione è molto semplice e veloce, basta tagliare i limoni in piccoli pezzi, metterli nel frullatore con un po’ d’acqua e ridurre gli ingredienti in un composto cremoso.

A questo punto mettete la crema di limone in un pentolino, aggiungete la restante acqua, il sale, l’aceto e portate il tutto ad ebollizione, fate bollire per circa 10 minuti poi spegnete il fuoco.

Frullate poi con un frullatore ad immersione rendendo il composto vellutato e completamente senza grumi.

Preparare i vasetti di vetro a chiusura ermetica per versarvi il detersivo ancora caldo, e lasciare raffreddare. Questo prodotto si conserva in frigo per molti mesi.

Per lavare i piatti e le posate è necessario sciogliere un paio di cucchiai in acqua molto calda, e se le stoviglie fossero molto unte aggiungere anche qualche goccia di detersivo per piatti.

Per eliminare i cattivi odori o per lucidare le pentole utilizzare il prodotto puro.

Si può usare puro anche per sgrassare il piano cottura, le piastrelle e il top della cucina in laminato.

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Sale aromatizzato al rosmarino

Sale aromatizzato al rosmarino

La realizzazione di questo prodotto è davvero elementare e il risultato è originale e molto profumato. Perfetto per donare un delicato aroma a mille piatti di carne, pesce o verdure.

Occorrente:

Barattoli di vetro (meglio se con chiusura ermetica)
500 gr di sale marino fino (ma potete tritare anche quello grosso se preferite)
circa 6/8 rami di rosmarino fresco

Mettete il sale in una padella antiaderente insieme a metà rosmarino lavato e ben asciutto, a fuoco medio, lasciate sulla fiamma per circa 10 minuti, girando di tanto in tanto per far spargere al meglio gli aromi. Dopodiché lasciate riposare il tutto per 5 minuti.

A questo punto mettete tutto in un barattolo di vetro chiudendolo ermeticamente.

Lasciate il barattolo ben chiuso per circa 24 ore, poi aprite il barattolo ed eliminate tutti i rami secchi di rosmarino.
Ora prendete dei barattoli lavati, inserite dei rametti di rosmarino fresco lavato e asciugato molto bene e riempiteli di sale aromatico.

Questo sale è davvero profumatissimo e donerà alle vostre pietanze un tocco in più.

Manutenzione dei panni in microfibra:

Manutenzione dei panni in microfibra:

I panni in microfibra sono degli ottimi alleati per la pulizia di tutte le superfici della casa.

Possono essere usati asciutti, umidi o bagnati.

Per Farli durare a lungo però bisogna lavarli nel modo giusto: con acqua calda e sapone di Marsiglia o al limite un goccio di detersivo liquido, ma ne basta pochissimo.

Ogni tanto potete metterli in lavatrice purché usiate poco detersivo (quello liquido) e assolutamente niente ammorbidente che rovina il potere assorbente del panno, al suo posto potete tranquillamente usare aceto bianco o acido citrico.

I questo modo oltre a tornare puliti e sgrassati i panni resteranno perfetti e non si rovineranno.

Magliette colorate: ecco come mantenere il colore

Magliette colorate: ecco come mantenere il colore

Le magliette scure o colorate hanno la tendenza a scolorirsi molto facilmente, per evitare questo problema bisogna fare un lavaggio diverso. Sarebbe meglio lavare a freddo e evitare il detersivo il polvere.

L’ideale è usare del sapone di Marsiglia: bagnate le magliette e strofinatele con sapone, oppure preparare del’acqua saponata concentrata (prendere una spugna umida e strofinarla con sapone in abbondanza, bagnarla e raccogliere l’acqua saponata) da versare nella pallina del bucato. Altrimenti potete usare un detersivo biologico o ecologico liquido.

Al detersivo aggiungete 1 cucchiaio di sale grosso da cucina
Aggiungere da 5 a 10 gocce di OE di tea tree se volete disinfettare i capi
Il sale e l’olio vanno versati nella pallina del bucato assieme al detersivo
Scegliere il lavaggio a freddo
Versare dell’aceto di mele puro nella vaschetta dell’ammorbidente oppure diluito con acqua (al 50%)

Stendere all’ombra e a rovescio.

In questo modo i colori dureranno decisamente più a lungo e saranno sempre brillanti.

Come poter riciclare dei vecchi calzini

Come poter riciclare dei vecchi calzini

Se avete dei calzini da buttare che proprio non possono essere più utilizzati provate ad allungare il loro ciclo di vita utilizzandoli per creare dei giocattoli per i vostri animali domestici, degli scaldapolsi a costo zero o come stracci e spugne.

I vecchi calzini potranno essere riutilizzati molto a lungo, almeno fino al loro completo logoramento, come comodi strofinacci per la polvere. Saranno comodi per essere utilizzati per igienizzare le maniglie di porte, finestre, mobili e sportelli con l’aggiunta di alcune gocce di succo di limone o tea tree oil.

Con i calzini in spugna, quelli che si usano per fare ginnastica, invece, potrete realizzare una comoda spugna per i piatti e bicchieri. Mentre con quelli di cotone potrete sostituire la normale spugna per la doccia.

Potrete creare dei morbidi elastici per capelli: prendete un calzino, tagliate il bordo superiore, quello che contiene l’elastico, con un colpo di forbici avete realizzato un morbido elastico per i vostri capelli. Per arricchirlo potrete cucire qua e la qualche perlina o un fiore in stoffa.

Potrete fare dei giochi per l vostro gatto: riempite semplicemente l’estremità di un calzino con della segatura fino a formare una sorta di palla, che chiuderete all’estremità con un nastro o una cordicella, eliminando la parte rimanente della calza, che potrete adibire ad altri utilizzi alternativi.

Imbottite un calzino con della farina d’avena e legate l’estremità aperta con un nastro. Lo immergerete in un catino per il pediluvio in modo da ottenere un’azione di sollievo sulla pelle in caso di rossori, stanchezza ed irritazioni. Il sacchetto può anche essere utilizzato sotto la doccia, da passare umido su tutto il corpo ed in particolare in zone interessate da prurito o scottature solari.

Da vecchie calze pesanti possono essere ricavati degli scaldapolsi comodi da indossare d’inverno o in casa, se si trascorre parecchio tempo al computer e si avverte una sensazione di freddo o di tensione ai polsi o alle mani. Tagliate la punta dei calzini e fate in modo di creare un asola singola dove farete passare il vostro pollice, permettendo inoltre agli scaldapolsi di rimanere in posizione fissa. Date alcuni punti con ago e filo se necessario.