Come riciclare avanzi di saponette

Come riciclare avanzi di saponette

Molte persone buttano via i piccoli avanzi di saponette perché scomodi per lavarsi. Invece di buttarli teneteli da parte in un barattolo o in una ciotolina e riutilizzate in questi modi:

  • Creare nuove saponette

Riducete gli avanzi in piccole scaglie, fatele sciogliere a bagnomaria in un pentolino. Appena il sapone si sarà sciolto, versatelo in un uno stampino di silicone e lasciatelo raffreddare per un po’ di ore. Una volta solidificato avremo la nuova saponetta. Volendo si possono aggiungere un po’ di glicerina (se la quantità delle saponette fosse scarsa), coloranti naturali per dare colore, oli o essenze profumate per aggiungere profumi particolari.

  • Pre-trattante per il bucato

Anche per questo uso riducete in scaglie gli avanzi di saponette. Raccoglierle in un bicchiere di vetro e farle scioglierle con un po’ di acqua. Il composto che ne viene fuori sarà ottimo per pre-trattare colletti e polsini e per smacchiare macchie ostinate prima di fare il bucato.

  • Scrub per la doccia

Basta prendere un pezzo di juta o cotone grezzo e confezionare un sacchettino dove mettere dentro tutte le scaglie di sapone. Chiudere poi il sacchetto e usarlo come spugna durante il bagno o la doccia. Il sapone uscirà attraverso i fori e lo scrub sarà bello schiumoso. Se si dispone già di un guanto per la doccia, basta infilarci dentro qualche pezzetto di sapone.

  • Pediluvio o bagno

Quando vi fate un pediluvio o un bel bagno caldo rilassante, mettete nell’acqua qualche avanzo di sapone che aiuterà a detergere la pelle e a profumarla.

  • Profumatori per cassetti e armadi

Gli avanzi di saponette possono essere raccolti in piccoli sacchettini e messi nei cassetti e negli armadi come utili profumatori.

Shampoo fai da te

Shampoo fai da te

Lo shampoo che acquistiamo nei supermercati può contenere agenti chimici come i petrolati, i conservanti e i siliconi che, a lungo andare, possono danneggiare la fibra del capello ed il cuoio capelluto. Anziché sottoporci ad inutili rischi, possiamo provare a fare noi stessi, in casa, uno shampoo totalmente naturale che rispetti il PH della pelle e renda le chiome sane e fluenti.

Esistono tantissimi ingredienti che oltre a pulire doneranno ai nostri capelli forza e splendore, ecco qualche ricetta:

Un ottimo ingrediente per uno shampoo fai da te è il sapone di Marsiglia: prendete circa 100 ml di acqua, portatela ad ebollizione e poi, dopo aver ridotto la fiamma, immergetevi un pezzo di sapone e fatelo sciogliere del tutto. Dopodiché, mettete qualche goccia di un olio essenziale a vostra scelta in un cucciano di alcool etilico e mescolate la mistura di alcool e di olio al composto di sapone. Lasciate raffreddare il tutto e poi conservate in un flacone di plastica perfettamente pulito.

Ottimo per rimuovere la forfora ed il sebo invece è lo shampoo al bicarbonato che risolve appieno il problema dei capelli grassi. Mescolate un cucchiaio di bicarbonato con un po’ d’acqua affinché si ottenga una crema che abbia a consistenza di uno shampoo. Quando bagnate i capelli, passateci sopra questa crema e lasciate agire, massaggiando. L’effetto iniziale sarà un indurimento del fusto dei capelli, che però, una volta risciacquati, diventano morbidissimi e super puliti.

Con un cucchiaio di miele e tre di acqua si ottiene una buona mistura da applicare sui capelli umidi, per renderli luminosi e freschi.

Aggiungete due cucchiai di salvia essiccata a 300 ml di acqua portata ad ebollizione e lasciate riposare per circa un quarto d’ora. Dopodiché aggiungete otto cucchiai di sapone neutro, mescolate e fate addensare il prodotto così ottenuto; alla fine conservate in un contenitore di plastica.

Se in casa avete della rucola, potete usarla anche per realizzare un ottimo shampoo adatto a tutti i tipi di capelli. Lavatela bene e poi preparare un infuso mettendola a bollire nell’acqua per circa 15 minuti, aggiungendo zucchero oppure bicarbonato, affinché lo shampoo abbia una forte azione detergente e anti sebo. Scolate poi le foglie e dopo aver mescolato il composto, distribuitelo sui capelli, lasciandolo in posa per 15 minuti. Alla fine risciacquate: noterete la ritrovata delicatezza delle vostre chiome.

Con due tuorli d’uovo, il succo di mezzo limone e qualche goccia di acquavite (oppure di rum) si prepara uno shampoo che ridona forza e lucentezza. Distribuite dunque il composto sui capelli e massaggiate, lasciando agire per mezz’ora, magari avvolgendo i capelli in un asciugamano. Alla fine risciacquate molto bene.

Con due cucchiai di farina di ceci, acqua calda, due cucchiai di aceto e qualche goccia di olio essenziale, si prepara uno shampoo che pulisce e lucida. Basta mescolare la farina con l’aceto a aggiungervi, poco alla volta, l’acqua calda, fino ad ottenere una crema da spalmare sui capelli, capace di assorbire il grasso.

Utilizzare gli agrumi per creare uno scrub ottimo

Utilizzare gli agrumi per creare uno scrub ottimo

Questa scrub è davvero facile da realizzare, si usano ingredienti semplici e naturali al 100% e si fa in brevissimo tempo.

Non si conserverà a lungo, quindi va usato velocemente ma il risultato è davvero ottimo e profumatissimo.

Ingredienti:
150 gr di sale fino
50 gr di olio di oliva
1 fetta di limone
1 fetta di pompelmo rosa
2/3 cucchiai di sale grosso
Qualche goccia di olio essenziale di arancio dolce o altri agrumi che vi piacciono.

Preparazione:
Mettete nel mixer sale e olio, aggiungere le fette degli agrumi e frullate tritandoli finemente, a questo punto unite il sale grosso  e l’olio essenziale poi mescolate molto bene.

Mettete in un vasetto di vetro e conservare in frigorifero.

La vostra pelle sarà morbidissima e profumata a lungo.

Olio fai da te idratante per la pelle del corpo

Olio fai da te idratante per la pelle del corpo

Oggi vi propongo la ricetta per creare in modo semplice un olio idratante per il corpo perfetto da applicare dopo la doccia o alla fine di una giornata al mare. Per ottenere il massimo da questo olio corpo applicatelo sulla pelle leggermente umida.

Ingredienti:
50 g di olio di cocco
40 g di olio di girasole o riso
10 g di olio di argan
1/2 cucchiaino di glicerina vegetale
qualche goccia di olio essenziale alla lavanda (opzionale)

Sciogliete a bagnomaria l’olio di cocco dopodiché fate raffreddare ed aggiungete gli altri ingredienti.
Mischiate bene il tutto e riponete in una bottiglietta di vetro scuro e conservate lontano da fonti di calore e dalla luce.
Il vostro olio fai da te è pronto per l’uso. Usatelo regolarmente e la vostra pelle sarà morbidissima e idratata.

Come poter riciclare dei vecchi calzini

Come poter riciclare dei vecchi calzini

Se avete dei calzini da buttare che proprio non possono essere più utilizzati provate ad allungare il loro ciclo di vita utilizzandoli per creare dei giocattoli per i vostri animali domestici, degli scaldapolsi a costo zero o come stracci e spugne.

I vecchi calzini potranno essere riutilizzati molto a lungo, almeno fino al loro completo logoramento, come comodi strofinacci per la polvere. Saranno comodi per essere utilizzati per igienizzare le maniglie di porte, finestre, mobili e sportelli con l’aggiunta di alcune gocce di succo di limone o tea tree oil.

Con i calzini in spugna, quelli che si usano per fare ginnastica, invece, potrete realizzare una comoda spugna per i piatti e bicchieri. Mentre con quelli di cotone potrete sostituire la normale spugna per la doccia.

Potrete creare dei morbidi elastici per capelli: prendete un calzino, tagliate il bordo superiore, quello che contiene l’elastico, con un colpo di forbici avete realizzato un morbido elastico per i vostri capelli. Per arricchirlo potrete cucire qua e la qualche perlina o un fiore in stoffa.

Potrete fare dei giochi per l vostro gatto: riempite semplicemente l’estremità di un calzino con della segatura fino a formare una sorta di palla, che chiuderete all’estremità con un nastro o una cordicella, eliminando la parte rimanente della calza, che potrete adibire ad altri utilizzi alternativi.

Imbottite un calzino con della farina d’avena e legate l’estremità aperta con un nastro. Lo immergerete in un catino per il pediluvio in modo da ottenere un’azione di sollievo sulla pelle in caso di rossori, stanchezza ed irritazioni. Il sacchetto può anche essere utilizzato sotto la doccia, da passare umido su tutto il corpo ed in particolare in zone interessate da prurito o scottature solari.

Da vecchie calze pesanti possono essere ricavati degli scaldapolsi comodi da indossare d’inverno o in casa, se si trascorre parecchio tempo al computer e si avverte una sensazione di freddo o di tensione ai polsi o alle mani. Tagliate la punta dei calzini e fate in modo di creare un asola singola dove farete passare il vostro pollice, permettendo inoltre agli scaldapolsi di rimanere in posizione fissa. Date alcuni punti con ago e filo se necessario.

 

 

Scrub fai da te alle spezie

Scrub fai da te alle spezie

Realizzare in casa uno scrub per la pelle è semplice ed economico, da effetti immediati e, cosa molto importante, è del tutto naturale.

Gli ingredienti che possiamo usare sono tantissimi ma se vogliamo qualcosa di particolare ed un po’ “esotico” possiamo utilizzare delle spezie che si trovano nelle nostre cucine. Profumo inebriante ed un pizzico di energia caratterizzano questo peeling primaverile.

Questo scrub è ottimo per le zone del corpo dove si presenta pelle secca ed indurita.

Potete realizzare lo scrub utilizzando come base sia dello zucchero (bianco o di canna) oppure del sale da cucina. Poi serve dell’olio che può essere quello di girasole che resta piuttosto leggero, ma potete tranquillamente usare olio di oliva che unge di più ed è particolarmente adatto alle pelli molto secche, oppure con dell’olio di riso o mandorla.

Ingredienti:

6 cucchiai di zucchero o di sale fino
1/2 cucchiaino scarso di cannella
1/2 cucchiaino scarso di noce moscata
1/2 cucchiaino scarso di zenzero in polvere
6 cucchiai circa di olio

Unite allo zucchero/sale le spezie in modo che si amalgamassero alla perfezione, a questo punto aggiungete l’olio. Attenzione: non devono restare parti asciutte (in caso aggiungete altro olio).

Utilizzatelo massaggiandolo sulla pelle umida, insistendo sulle zone particolarmente indurite come talloni, gomiti e ginocchia. Sciacquate con acqua tiepida, asciugate e applicate sulla zona una buona crema idratante.

Sapone di Marsiglia: solo originale

Sapone di Marsiglia: solo originale

Se mi seguite da un po’ avrete capito che il sapone di Marsiglia è un ingrediente fondamentale per le pulizie ecologiche della casa in quanto è un alleato semplice e portentoso.
Ma come fare a scegliere il vero sapone di Marsiglia?

Il vero sapone di Marsiglia deve contenere il 72% di olio di oliva. Per quanto questo sapone – frutto dell’esportazione dell’antica tradizione di Aleppo – fosse prodotto anche altrove (ad esempio in Italia, a Gallipoli), il Re Sole fu il primo ad aver avuto l’intuizione di farne un marchio, monopolizzarlo, e stabilire il quantitativo di olio di oliva necessario per determinarne la qualità e l’originalità. Gli altri due ingredienti sono acqua e soda caustica.

Quindi quando vi apprestate ad acquistarlo controllate sempre l’etichetta con gli ingredienti perché molti di quelli che vengono “spacciati” sotto questa denominazione in realtà, oltre all’olio di oliva (Sodium Olivate) e alla soda caustica (sodium hydroxide) contengono altri ingredienti: non solo di origine vegetale – come i vari oli di arachide, di palma o di cocco meno pregiati (rispettivamente sodium Peanutate, sodium palmate o Sodium Palm Kernelate e sodium cocoate), ma anche, inaspettatamente, di origine animale, come il Sodium Tallowate o sego bovino, grasso saponificato ottenuto dagli scarti di macellazione.

Quindi, ricapitolando, sull’etichetta del sapone di Marsiglia “doc” dovrebbero esserci solo questi ingredienti:

Sodium Olivate (oppure Olea Europaea Oil)
Sodium Hydroxide

Possono poi essere presenti anche altri elementi come oli essenziali o profumi, che vanno ad arricchire e personalizzare la composizione di base per modificarne il colore finale del sapone o la sua fragranza.