Pulire il bagno in modo ecologico (ed economico)

Pulire il bagno in modo ecologico (ed economico)

Per la pulizia e l’eliminazione del calcare dei rubinetti e miscelatori possiamo utilizzare l’aceto. L’aceto è ottimo per togliere le incrostazioni di calcare da lavandini, rubinetteria, ecc. (basterà passare con una spugnetta imbevuta di aceto caldo e successivamente sciacquare ed asciugare molto bene). Se il calcare ha ostruito le griglie rompigetto di rubinetti e della doccia, svitarli se facilmente smontabili e immergerli nell’aceto finché il calcare non inizia a sciogliersi, dopodiché sciacquarli e rimetterli a posto.

Per la pulizia generale della ceramica si può usare una miscela di acqua e bicarbonato di sodio. Vi ricordo però di non usare la miscela per la pulizia delle vasche da bagno in resina (metacrilato).

Per pulire a fondo il water, utilizziamo acqua di bollitura della pasta aggiungendo aceto o limone, oppure usando lo scopino del water su cui si è versato del bicarbonato di sodio. Oltre alla sua funzione detergente e igienizzante, è efficace anche nel neutralizzare gli odori. Si può anche usare solo aceto puro diluito in acqua caldissima, versato sullo scopino, o una soluzione di acido citrico. Se il water è pulito quotidianamente, l’igiene e la pulizia sono assicurate con normalissimi detergenti per sanitari, ecologici.

Per la pulizia delle piastrelle si può usare aceto in acqua calda oppure il vaporetto, o semplicemente acqua calda se lo sporco non è profondo. A volte alterne usare anche un po’ di detersivo naturale. Scegliendo anche a seconda del tipo di sporco, della frequenza con cui si lavano i pavimenti e, soprattutto, se in casa ci sono bambini che gattonano o giocano a terra. Nel caso di bambini sarebbe opportuno usare il più possibile prodotti naturali; i prodotti chimici usati a terra arrivano presto alla loro bocca, quindi è sempre meglio evitare.

 

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Pulizia e manutenzione del lavello in materiale composito/fragranite

Pulizia e manutenzione del lavello in materiale composito/fragranite

Qualche tempo fa ho fatto un articolo sulla pulizia dei lavelli in acciaio, oggi invece voglio darvi qualche consiglio per tenere puliti e belli i vostri lavelli in materiale composito o fragranite.

Sento molta gente che si lamenta del fatto che si rovinano e soprattutto restano macchiati, sia che siano chiari sia che siano scuri.

Il primo consiglio è quello di evitare di usare prodotti troppo aggressivi per la pulizia, non servono super prodotti, io ad esempio sul mio in materiale composito nero, uso solo un po di detersivo per piatti mischiato ad aceto bianco che aiuta ad eliminare il calcare, in alternativa basta dello sgrassatore.

Dopo aver pulito e sgrassato il lavello ricordatevi di asciugarlo bene, in questo modo eviterete macchie di calcare.

Se il vostro lavandino è chiaro, una volta a settimana potete riempire le vasche d’acqua e mettere due bicchieri di candeggina DELICATA, evitate la candeggina normale a base di cloro che, come ripeto spessissimo, è molto inquinante e pericolosa. La candeggina delicata funziona perfettamente ma è molto meno inquinante. Lasciate agire una notte e poi il giorno dopo sciacquate bene ed asciugate.

Se il vostro lavello è scuro fate lo stesso procedimento ma al posto della candeggina usate aceto bianco.

Un trucco fenomenale per far sparire gli aloni sul fondo del lavello è quello di passare, ogni 5/6 giorni, un batuffolo di cotone con un filo di olio di oliva, ne serve davvero poco. L’olio viene assorbito dal materiale che si reidrata e gli aloni spariscono. Con questo metodo il mio lavello è tornato come nuovo 🙂 Provare per credere!

Tenere la lavatrice pulita

Tenere la lavatrice pulita

Pulire la lavatrice è importante perché se il nostro elettrodomestico è in buono stato anche il nostro bucato risulterà più pulito. Nella lavatrice infatti a lungo andare si possono formare muffe e si possono accumulare residui di sporco che di volta in volta rientrano in circolo quando facciamo il bucato e questo compromette la buona riuscita del lavaggio dei nostri panni.

Per rimuovere la muffa o le macchie scure di sporco che possono formarsi sulla guarnizione della lavatrice o in altri punti facilmente raggiungibili vi consiglio di intervenire con bicarbonato di sodio o percarbonato di sodio.

Cospargete con bicarbonato o percarbonato le zone da pulire, inumidite con acqua calda in modo che queste polveri diventino cremose e lasciate agire almeno per un’ora ma anche per tutto il giorno o per tutta la notte se potete. Trascorso un po’ di tempo munitevi di una spazzolina per le pulizie e di olio di gomito per completare la rimozione della muffa e dello sporco. Se serve potete aggiungere anche una goccia di sapone di Marsiglia o di detersivo per i piatti ecologico per completare la pulizia.

Per prevenire la formazione di muffa, che tende a crearsi soprattutto sulle guarnizioni, cercate di non chiudere mai lo sportello dopo aver fatto il bucato ma di lasciarlo leggermente aperto in modo che l’umidità vada via e che la lavatrice si asciughi. Se sapete che la muffa nella vostra lavatrice si ripresenta spesso cercate di asciugare le guarnizioni e i bordi dello sportello subito dopo aver usato la lavatrice.

Per eliminare le incrostazioni di calcare invece una volta al mese o ogni due mesi fate un lavaggio a vuoto con una soluzione disincrostante all’acido citrico.

Versate in un contenitore graduato 150 grammi di acido citrico e aggiungete acqua fino a raggiungere la tacca che indica 1 litro, quindi mescolate.

Se la vostra lavatrice ha grossi problemi di calcare, aumentate la quantità di acido citrico fino a 200 grammi.

Versate la soluzione di acqua e acido citrico in lavatrice e avviare il programma di lavaggio a 40°.

Se nella vostra lavatrice si formano dei cattivi odori, forse è colpa della muffa.  Se volete comunque agire sui cattivi odori, provate a lasciare sempre lo sportello della lavatrice leggermente aperto quando non la utilizzate e posizionate nel cestello una vaschetta con del bicarbonato di sodio, che assorbe i cattivi odori. Ovviamente dovrete rimuovere la vaschetta con il bicarbonato ogni volta prima di fare il bucato.

 

Bicarbonato: ecologico, economico ed essenziale

Bicarbonato: ecologico, economico ed essenziale

Il bicarbonato di sodio viene usato da molti di noi per la pulizia di frutta e verdura ma ci sono tantissime cose che potete fare ed è per questo che è uno di quei prodotti da tenere sempre a portata di mano anche perché è facilmente reperibile in qualsiasi supermercato, costa poco ed è ecologico. Ecco come potete utilizzarlo:

– in lavatrice addizionato al detersivo per ottenere capi più bianchi

– una volta alla settimana potete utilizzare il bicarbonato come coadiuvante per la pulizia dei denti e per renderli bianchi. Immergete lo spazzolino nel bicarbonato, passatelo sotto l’acqua e utilizzatelo come se si trattasse di un normale dentifricio. Per rendere il sapore più gradevole, aggiungete poche gocce d’olio essenziale di menta

– sciogliete un cucchiaino di bicarbonato in mezzo bicchiere d’acqua. Utilizzate come un normale colluttorio. Vi aiuterà a sconfiggere l’alito cattivo neutralizzando gli odori

– un paio di cucchiai di bicarbonato nell’acqua calda del bagno o un po’ meno in quella del pediluvio aiutano a rendere la pelle morbida

– Unendo tre parti di bicarbonato con una parte d’acqua potete ottenere un esfoliante da utilizzare per il viso o per il corpo. Massaggiate delicatamente sulla pelle con movimenti circolari e poi risciacquate con acqua tiepida.

– eliminare residui di bruciatore da pentole e padelle e per rendere l’acciaio più brillante

– sparso in lavastoviglie prima del lavaggio aiuta ad eliminare sgradevoli odori

– per la pulizia sicura del frigorifero

– Per neutralizzare sporco e cattivi odori, sfregate sulle mani il composto ottenuto mescolando tre parti di bicarbonato con una parte d’acqua.

– per far splendere i bicchieri riempiteli con acqua tiepida e aggiungete 1 cucchiaio (25g) di bicarbonato, passateli delicatamente con una spugnetta non abrasiva e risciacquateli con cura.

– sgrassare le piastrelle della cucina, basta una pasta fatta con bicarbonato e acqua.

– per eliminare odori dai taglieri in plastica.

– acqua e bicarbonato per la pulizia dei vetri

– pulizia dei rubinetti in acciaio

Inoltre il bicarbonato di sodio aiuta ad eliminare il calcare…insomma è davvero essenziale nelle nostre case, non siete d’accordo?!

Usare correttamente i detersivi:

Usare correttamente i detersivi:

Importante: prima di fare le pulizie e usare i detersivi fai da te o normali proteggete la pelle, indossate sempre i guanti e se ci sono odori forti aprite le finestre.

Ecco qualche consiglio utile per l’utilizzo di alcune sostanze:

Varechina: Il suo odore acuto può essere percepito anche a basse concentrazioni, con bruciore agli occhi e al naso. Molto inquinante e irritante per la pelle, può provocare gravi allergie. Non va MAI mischiata con altri prodotti e ingredienti poiché sviluppa vapori molto tossici.

Ammoniaca: velenosa, l’inalazione di basse concentrazioni di ammoniaca provoca irritazione alle vie respiratorie ed agli occhi, con possibili lesioni alle cornee. E’ un potente inquinante domestico oltre ad essere nocivo per l’ambiente.

Anticalcare e disincrostante: sono acidi forti che provocano irritazione e allergia e non importa se non biologici o meno. Usate sempre i guanti e non mischiateli con altri prodotti.

Acqua ossigenata di qualunque volume e candeggina delicata: usare i guanti e evitare le fiamme, conservare in posto fresco.

Acqua ossigenata 130 volumi: infiammabile, ustionante e instabile al calore quindi se dovete manipolarla usate dei guanti spessi, di preferenza occhiali trasparenti, evitare ogni minimo contatto con la pelle, non accedere fiamme, conservare ben chiusa in posto fresco.

Alcol rosa e bianco: elemento molto infiammabile, sgrassante quindi usare i guanti per non danneggiare la pelle. Quando lo usate aprite le finestre per non respirarne i vapori. L’alcol bianco è ancora più infiammabile quindi attenzione.

Percarbonato: irritante per la pelle, usare guanti o non toccare direttamente.

Soda Solvay: irritante per la pelle, usare i guanti.

Detersivi per piatti, pavimento, superfici e sgrassatori: sono fatti per sgrassare le superfici quindi dovete usare i guanti per evitare allergie o irritazioni anche permanenti.

Aceto, limone e acido citrico: evitare il contatto prolungato con la pelle perché possono provocare irritazioni.

Prodotti che curano i nostri elettrodomestici…inutili e costosi.

Prodotti che curano i nostri elettrodomestici…inutili e costosi.

Come molto sanno, ci sono in commercio un sacco di prodotti che, a detta delle varie pubblicità, si prendono cura dei nostri elettrodomestici, come il “curalavastoviglie” gli “anticalcari per lavatrice” i “togliodore” per lavastoviglie e frigorifero, ecc.

Questi  prodotti, oltre ad essere davvero molto costosi, sono quasi sempre prodotti chimici e inquinanti, ed i risultati non sempre sono buoni. Pertanto vi dico che possiamo tranquillamente sostituirli con metodi completamente naturali ed economici, ma nello stesso tempo validi.

Cura lavastoviglie: basta fare una volta a settimana un lavaggio completo con del bicarbonato di sodio, infatti il bicarbonato elimina il calcare e deodora la lavastoviglie. Mettete il bicarbonato nella vaschetta del detersivo e fate un ciclo a vuoto. Volendo si può usare anche aceto bianco (due bicchieri in vasca).

Deodorante per lavastoviglie: usate l’avanzo di un mezzo limone. Fate, con un coltello, qualche incisione sulla buccia e mettetelo nella vaschetta delle posate, con il lavaggio e l’acqua calda la buccia rilascia gli oli essenziali e la vostra lavastoviglie sarà sempre profumata. Sostituite il mezzo limone ogni 3/4 lavaggi.

Deodorante per frigorifero: mettete in una ciotolina (o tazzina) del bicarbonato e lasciatela all’interno del frigo. Sostituite il bicarbonato una volta al mese. In alternativa potete usare del caffè macinato.

Anti calcare per lavatrice: Un lavaggio a vuoto a 60° con un paio di bicchieri di aceto bianco di vino (o aceto d’alcol), in alternativa potete usare due tazzine di bicarbonato nella vaschetta del detersivo, oppure un cucchiaio di acido citrico sempre nella vaschetta. Da ripetere una volta al mese.

Anti calcare per ferro da stiro e scopa a vapore: Basta riempire la caldaia con 2/3 di acqua e 1/3 d’aceto bianco, fate scaldare e svaporate, poi riempite la caldaia con acqua e fate un’altro giro completo di vapore per pulirla dai residui.

Anti calcare e pulizia della macchinetta del caffè: nel serbatoio dell’acqua mettete acqua calda dove avrete sciolto due cucchiai di acido citrico, fate andare la macchinetta in modo che finisca tutta l’acqua poi fate un giro solo con acqua.

Anti calcare per bollitore elettrico: riempite il bollitore con 2/3 d’acqua e 1/3 d’aceto bianco e fate bollire, svuotate e sciacquate bene.

 

Metodi per pulire le fughe delle piastrelle

Metodi per pulire le fughe delle piastrelle

Il vapore è uno dei rimedi più indicati per rimuovere lo sporco sedimentato, soprattutto in quelle zone della casa che appaiono più difficili da raggiungere. In caso si disponesse di un apparecchio per la pulizia del vapore, sarà sufficiente optare per un ugello di piccole dimensioni oppure per l’apposita pistola, quindi orientare il getto direttamente sulla fuga. Il vapore ha un ottimo effetto igienizzante. Inoltre, per diretta conseguenza della pressione, rimuove meccanicamente anche lo sporco più tenace.

Un altro metodo è quello di ricorrere all’aceto di vino bianco, infatti questo prodotto ha un forte potere anticalcare e antimuffa, è adatto soprattutto in bagno o in quelle zone della casa dove il tasso di umidità e molto elevato. L’utilizzo è davvero semplice: si spruzza una soluzione di acqua calda e aceto, utilizzando uno spruzzino, e si lascia agire per una decina di minuti. Non ci si dovrà troppo preoccupare se parte del comporto finirà sulla piastrella oltre che nelle fughe, poiché l’aceto solitamente non crea danni alla ceramica/gress. In caso di dubbi, tuttavia, è sempre bene effettuare una prova su una parte nascosta della casa.

L’aceto non va usato su pavimenti in pietra, marmo ecc.

Passati i dieci minuti si assorbe il liquido in eccesso con un panno morbido e si procede alla normale pulizia del pavimento. Qualora, come nel caso delle piastrelle del bagno o della doccia, fosse presente della muffa, l’aceto può essere utilizzato anche puro.

Tra i più validi alleati per la pulizia della casa, il bicarbonato si presta efficacemente anche alla pulizia delle fughe delle piastrelle. Il metodo più semplice è quello di creare una soluzione aggiungendo acqua calda al bicarbonato in polvere, fino a ottenere un composto cremoso. Lo si stende sulla lunghezza della fuga e si attende una trentina di minuti. Dopodiché si rimuove la soluzione con una spugna o un panno e, qualora dei residui siano ancora presenti, si può ricorrere a una lieve pressione con un vecchio spazzolino da denti. Quindi si procede al normale lavaggio del pavimento. Se le fughe sono scure o colorate prima fate una prova su una parte nascosta del pavimento.

Una valida alternativa al bicarbonato, ma dalla medesima azione ammorbidente per lo sporco, è l’acqua ossigenata. Anche in questo caso, è consigliata una prova su una fuga nascosta o coperta da mobili.

Anche il sapone di Marsiglia pulisce molto bene quindi potete sciogliere qualche scaglia di sapone in poca acqua calda e con un vecchio spazzolino da denti passare bene nelle fughe.

Questi metodi sono tutti validi ed ecologici, scegliete quello che vi sembra più adatto alle vostre esigenze.